Mi amavi ancora...

A seguito del DPCM del 01/04/2020 volto a contrastare la diffusione del Coronavirus, sono momentaneamente sospese le attività, in attesa di nuova ordinanza relativa alla riapertura dei Teatri.
La direzione e tutto lo staff del Teatro Nuovo di Ferrara sta lavorando per recuperare, o quando l’emergenza sarà terminata oppure nella nuova stagione teatrale con inizio a settembre 2020, gli spettacoli che non si sono potuti svolgere nella presente stagione. Non appena saranno disponibili, le informazioni verranno tempestivamente comunicate tramite i nostri canali social ed il nostro sito internet.
Si ricorda che i biglietti già emessi rimarranno validi per la nuova data, con mantenimento del medesimo posto. Non sarà possibile richiedere il rimborso per gli spettacoli ricalendarizzati, seguendo la linea adottata da tutti i Teatri europei, che prevedono il rimborso solo in caso di annullamento degli eventi.
Ci scusiamo per il disagio che questa imprevista situazione può causare a ciascuno di voi, ma siamo certi della vostra sensibilità in un momento così particolare e difficile.



Lo scrittore e drammaturgo Pierre è morto in un incidente d’auto. Nel tentativo di mettere ordine ai documenti, Anne, la sua vedova, scopre gli appunti presi per la stesura di una futura commedia, che trattava di un uomo sposato, scrittore, appassionato ed innamorato di una giovane attrice. Fiction o autobiografia? Il dubbio e la domanda Mi amavi ancora… ? si agita ed inizia un’indagine febbrile. Anne si persuade che il testo narri l’infedeltà di Pierre e va alla ricerca della donna, sua antagonista, senza riuscire a rivelare la verità o l’illusione della stessa: è il dolore che la fuorvia? Oppure finalmente ha aperto gli occhi? Per rispondere a questa domanda, si appella ai suoi ricordi ed anche a Daniel, migliore amico di Pierre, un personaggio brillante e forse segretamente innamorato di lei, che con molta dolcezza cerca di rassicurarla, ma ci riesce solo a metà. Anne persevera nella sua ricerca e decide di contattare l’attrice Laura Dame che è menzionata nelle note della commedia del marito. Sospetta che sia lei l’amante. Scruta il passato, domanda a chi la circonda, cammina in un pericoloso labirinto. Quanto deve essere cercata la verità? Flashback in situazioni inaspettate, lo spettatore si immedesima in questi personaggi in una ricerca fatta di dubbi e apprensioni, in cui si mescolano realtà, immaginazione, paura, risate e fantasia.

NOTE DI REGIA
Non mi capita spesso di leggere un testo teatrale ed arrivare a commuovermi, dicendo questo non voglio tradire la sua introspezione immaginandola solo come materia emotiva ma credo proprio che la fortuna di questo giovane autore vincitore di numerosi premi in Francia ed in tutti i palcoscenici del mondo sia una raffinata ed eccellente scrittura ricca di colpi di scena e densa di umorismo, dove il passato ed il presente giocano a nascondino come la verità e la menzogna. Zeller ci pone di fronte a poche certezze e ci solleva sempre molti dubbi come scrive nelle sue note: “possiamo davvero conoscere l’altro, o la sua faccia rimane ancora, pur essendo familiare, una maschera, una chimera, una Pirandelliana ricostruzione?” Stefano Artissunch

Durata: 1 ora e 45 minuti, senza intervallo